Occasioni di incontro

Durante l’estate e in questa prima fase dell’autunno, sono tante le feste organizzate dalla nostra cooperativa, coinvolgendo i servizi di vari territori e in vari settori di attività.
Eventi che non rappresentano semplicemente occasioni di divertimento e convivialità, ma anche e soprattutto momenti di incontro e condivisione di valori e progetti.
Si è cominciato in luglio con Il Nido in Piazza a San Vito Al Tagliamento (PN) e si è proseguito, sempre relativamente ai temi educativi e dell’infanzia, con la grande Festa del decennale dei Nidi del mandamento di Gradisca d’Isonzo (GO), per finire a settembre al Nido Prampolini di Pratofontana (R.E.), con la Festa dell’Uva. I valori di partecipazione, creatività e libertà insiti nel progetto pedagogico hanno incontrato l’attenzione di famigliari, bambini, educatrici e amministratori locali, tutti partecipi dell’organizzazione facendo sì che si avviasse un confronto proficuo.
È però certamente nel campo delle politiche per gli anziani che Ambra ha promosso il maggior numero di eventi coinvolgendo molte città del Friuli Venezia Giulia e dell’Emilia Romagna, nel tentativo di evidenziare come, sul tema del welfare e in particolare della tutela della salute e del benessere degli anziani, vi sia un deficit di politiche propositive che va superato con l’impegno nella progettazione innovativa e con la partecipazione della cittadinanza nel tenere alta l’attenzione.
A giugno ha iniziato il Pio Istituto Elemosiniere di Venzone (UD), seguito dalla residenza Italia Rovere Bianchi di Mortegliano (UD) che, con il Comune e varie associazioni, tra cui la locale sezione degli Alpini, ha organizzato una grigliata in giardino in cui tutta la cittadinanza si è ritrovata insieme per rinforzare l’alleanza di valori e impegni in favore delle prospettive di qualità di vita per gli anziani.
Sono poi seguite le Feste a Villa Anna Rosa, a Villa Bertani e a Brescello in provincia di Reggio Emilia, a Valvasone e a S.Quirino in provincia di Pordenone.
Ogni festa, ogni incontro in piazza rappresenta un’occasione per ascoltare e proporsi, per esprimere solidarietà e contemporaneamente offrire idee e progetti per affrontare i grandi temi che creano difficoltà nelle famiglie: il lavoro, i servizi educativi per i figli o assistenziali per gli anziani, la possibilità di integrare il lavoro (quando c’è) con i tempi della famiglia, la prospettiva di un futuro per i figli.
Quanta voglia c’è di discutere, di ascoltare proposte, di chiedere conto di azioni e ruoli nella società? Le nostre feste offrono anche questa occasione di civile partecipazione e di riavvicinamento tra il cittadino e coloro che agiscono nell’economia e nel tessuto sociale del paese. Nella convinzione di essere di fronte a sfide enormi e che le risposte che si possono trovare possono anche essere parziali, siamo però convinti che essere cooperativa sociale, essere fortemente intrecciati con i sentimenti e le volontà dei cittadini, è anche il modo di valorizzare la nostra identità: impresa di persone che tiene sempre al centro il valore delle persone.
Sarebbe opportuno riflettere meglio sul significato di una partecipazione così ampia agli incontri di strada e di piazza e su quanto ciò possa essere valorizzato per una civile battaglia di rilancio dei temi del welfare e della partecipazione dei cittadini alle scelte di welfare nei territori.

Il presidente
Roberto Mainardi

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