Cooperativa Sociale Ambra approva il Bilancio 2016

Da noi concretezza e bilancio in utile senza dimenticare l’etica cooperativa e il rinnovamento

Una assemblea partecipata e vivace che si confronta con ricchezza di interventi e di rilanci sui temi economici, della partecipazione dei lavoratori al governo aziendale, dell’esigenza di continua formazione e ricerca verso l’innovazione.
Questa è stata la lunga assemblea generale per l’approvazione del bilancio 2016 di Cooperativa Sociale Ambra, tenutasi venerdì 19 maggio al Tecnopolo di Reggio Emilia.
La responsabile amministrativa Maria Grazia Ipocoana, la direttrice Stefania Venturi e il presidente Roberto Mainardi, nell’illustrare i dati economici e produttivi hanno sottolineato che una grande svolta è stata prodotta dopo gli anni difficili del 2014 e del 2015, ma che il percorso non è terminato.
Il netto miglioramento dei dati, il rilanciato rapporto con i territori e la progettazione condivisa, il clima sociale interno, partecipativo sempre forte e propositivo, sono il segnale della svolta in corso, non certo del traguardo raggiunto.
Il traguardo delineato nella discussione a cui hanno partecipato 8 socie di varie parti d’Italia, è rappresentato dal potenziamento delle capacità imprenditoriali, dal rafforzamento patrimoniale che solo una formazione continua tesa ad obiettivi di qualità sempre più avanzata e dall’innovazione e dalla ricerca come motore fondamentale dell’azione della Cooperativa Ambra.
In un caldo clima partecipativo, tutto questo è stato sottolineato da più interventi con l’occhio sempre rivolto ai diritti e alla volontà dei soci di cui si dovrà sempre mantenere la centralità nella governance aziendale. Promuovere forme strutturate di dialogo formale ed informale con i soci, definire linee guida per stabilizzare processi di rappresentanza che rispettino le competenze e al contempo la base sociale, definire linee guida per il ruolo degli eletti che rimangono effettivamente rappresentanza della base sociale, linee guida di un comportamento salariale che oltre l’applicazione del CCNL di riferimento rappresenti effettivamente l’equità salariale tra i soci ed infine l’incessante spinta al rinnovamento dei quadri aziendali, promuovendo i portatori di capacità imprenditoriali e di spirito cooperativo, sono gli impegni assunti.
La nuova Cooperativa Sociale Ambra ha cominciato a muovere i passi verso la crescita economica e di identità ben definite.

Roberto Mainardi