COOPERATIVA AMBRA NEL PIANO URBANO DI MILANO

Da pochi giorni è partita la gestione dei servizi del Piano Urbano di Milano, affidati con gara d’appalto alla Cooperativa Sociale Ambra.

Attività di estremo interesse, che coinvolge l’intero territorio urbano della città, potenzialmente 140 – 160 utenti del territorio e fa riferimento a tutti i CPS delle varie aziende socio sanitarie territoriali (ex aziende ospedaliere) della città.

Ambra si è aggiudicato il servizio con un ambizioso progetto teso a ridefinire la filosofia ed il programma del servizio, traghettandolo da una impostazione psicodinamica ad una gestione molto orientata sul piano della riabilitazione e sperimentazione di integrazioni forti sul piano sociale e sull’asse lavoro, con i vari territori e servizi che l’area metropolitana offre.

L’equipe formata esclusivamente di TE.R.P. sarà ripensata per piccole unità con il duplice riferimento di piccoli gruppi di pazienti e uno o due CPS e farà riferimento ad un case manager che integrerà gli interventi individuali su ogni singola persona in carico con le azioni e le attività gruppali e/o di inserimento scolastico, sociale o lavorativo; i sette case manager faranno poi riferimento a 2 coordinatrici territoriali che avranno il compito di mantenere alto il livello di sostegno ad ogni singolo gruppo territoriale, promuovere le varie forme di verifica e raccogliere le documentazioni e le relazioni.

Tutto il progetto e la gestione vedrà la direzione di un psichiatra esperto che seguirà oltrechè la progettazione individuale e le attività di gruppo, la relazione e il coinvolgimento costante con i servizi pubblici dei vari Enti che promuovono il progetto Piano Urbano (La Regione Lombardia, il Comune di Milano, l’ASST Niguarda in qualità di capo fila di tutte le ASST metropolitane, l’Azienda Sanitaria di Milano) e l’apporto di uno psichiatra incaricato dei percorsi di formazione e supervisione.

Ma ovviamente il vero fulcro della nuova progettazione presentata da Ambra, è l’utilizzo e l’adozione convinta della pratica della Recovery Star, Social skills oltre all’attenta regia organizzativa molto aderente ai luoghi di vita e di integrazione delle persone con disagio.

“ 26 professionisti, due medici psichiatri con grande esperienza alle spalle – ci dice Manuela Polizzi , Referente Regionale per la Cooperativa Ambra – rappresentano una volontà forte di spingere sui percorsi di riabilitazione, integrandoli con le varie risorse sociali ed istituzionali che la città metropolitana offre. L’aver scelto in questi anni di presentarci con modestia ma anche con determinazione tesa a promuovere alleanze e collaborazioni sul territorio, aver scelto la strada onerosa ma qualificante della formazione continua, ci ha permesso di accedere a questo nuovo grande impegno”

“L’impegno sul Piano Urbano dell’area metropolitana di Milano – afferma Roberto Mainardi, presidente della cooperativa – è una grande opportunità; in primo luogo per le persone in difficoltà che vedono i servizi andare incontro a loro e non sono così costretti ad andare in ricerca di questi, ma è anche una grande opportunità per il territorio che si arricchisce con la presenza costante di oltre 25 professionisti che operano in un impegno che è riabilitativo e in sostanza anche di prevenzione della cronicizzazione e quindi dell’esclusione sociale di centinaia di persone, in particolare giovani”

Non è certo un impegno da assumere a cuor leggero quello che si è preso la Coop Sociale Ambra, ma è un impegno che guarda alle frontiere dell’integrazione e dei nuovi percorsi di guarigione che sono oggi l’orizzonte obbligato per la salute mentale del nostro paese.