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Il ricavato per finanziare progetti di solidarietà

Torna la Grande Cena di Boorea

Torna la Grande Cena di Boorea, realizzata in collaborazione con Auser, che si terrà mercoledi 4 dicembre alle 20.15 nel salone delle Feste di Correggio, in via Fazzano. Quest’anno ci sarà una grande novità in cucina: alla Grande Cena saranno infatti presenti Gianni D’Amato e Fulvia Salvarani del leggendario “Rigoletto” di Reggiolo, che oggi gestiscono con successo il Caffè Arti&Mestieri a Reggio Emilia. Insieme a loro torna Giovanna Guidetti de “La Fefa” di Finale Emilia, uno dei ristoranti più rinomati della provincia di Modena. Gli chef parteciperanno, come tutti gli altri anni, senza percepire alcun compenso. Due i progetti di solidarietà internazionale che saranno sostenuti:  il progetto di Gvc “Il sorriso delle bambine“,  sostenuto da Ambra,  e il progetto del Centro Missionario Diocesano di Reggio Emilia per l’ospedale psichiatrico di Ambokala in Madagascar. Inoltre Boorea effettuerà due donazioni all’Asilo Sacro Cuore di Finale Emilia e al conto corrente aperto dal Comune di Reggiolo per il ripristino degli edifici pubblici danneggiati dal terremoto del 2012. La cena di solidarietà è realizzata con il sostegno dei Comuni di Correggio e San Martino in Rio, e di Cantine Riunite & Civ, Assofood-Unipeg, Ccpl, Coop Consumatori Nordest, Telereggio, Ambra, Coopservice, Coopselios, Unieco, CIR food, Cormo, Iren, del Consorzio del Parmigiano-Reggiano e della Gnokkeria di San Martino in Rio.
La prenotazione è obbligatoria ai numeri 0522.299356 (Boorea) oppure allo 0522.636714 o allo 0522.630711.

 

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Grande successo per la cena solidale a Morsano

Non è sempre facile smuovere le coscienze dall’assillo delle difficoltà quotidiane, dalla gestione di percorsi famigliari e lavorativi che questa lunga crisi economica e sociale rende sempre più complessi.
Eppure ci sono impegni e assunzioni di responsabilità che richiamano le coscienze a un sguardo più ampio dell’orizzonte domestico o locale, per rendersi conto che ognuno deve combattere la propria battaglia di salvaguardia della qualità della vita e del benessere, ma che vi deve essere spazio per sostenere coloro i quali, in varie parti del mondo, affrontano difficoltà e pericoli assolutamente non confrontabili con quelli che si affrontano in Italia e nel cosiddetto “mondo occidentale sviluppato”.
E queste persone vanno sostenute in vari modi perché così è giusto per un corretto senso di solidarietà verso coloro che soffrono e perché tutti – speriamo veramente tutti – sappiamo che il mondo è uno solo e non è possibile che il disagio e la sofferenza per fame, malattia, sfruttamento o guerra che si diffondono non abbiano ripercussioni anche sul “nostro mondo”.
Per sostenere questo impegno e operare concretamente per migliorare le condizioni di vita di alcune fasce di popolazione e in particolare dei territori a nord della Cambogia, Coop Ambra insieme ad ASP Daniele Moro e al Gruppo Alpini di Morsano Al Tagliamento (PN) lunedì 9 settembre 2013 hanno organizzato una cena sociale cittadina a cui ha dato il sostegno e l’adesione anche il comune di Morsano Al Tagliamento.
Questi sono stati i concetti sostenuti dal sindaco di Morsano Al Tagliamento, Giuliano Biasin, e da me come presidente di Coop Sociale Ambra nel presentare il progetto “Il sorriso delle bambine” a cui sta lavorando la ONG di Bologna GVC onlus e a cui Ambra e Boorea hanno aderito con un impegno che li vedrà coinvolti sino alla fine del 2014.
Una serata importante a cui hanno partecipato oltre 230 persone e che ha permesso di raccogliere una prima somma che, attraverso GVC, confluirà nel progetto in corso (approvato e parzialmente sostenuto economicamente dalla Comunità Europea) che prevede la creazione di forme di aggregazione di donne per la coltivazione di aree agricole con strumenti adeguati, la realizzazione di laboratori artigianali e la tutela delle bambine che spesso, unitamente a molte donne, vengono rapite e vendute a trafficanti di droga o costrette alla prostituzione.
Tutti i giorni come cooperatori sappiamo di avere una battaglia da affrontare per valorizzare il nostro lavoro e difenderne la dignità economica, ma sappiamo anche che se allarghiamo la nostra attenzione al tema della solidarietà e della capacità di sostenere progetti – grandi o piccoli – che aiutano chi soffre di più cambiano almeno un poco il mondo in meglio, alla fine del nostra giornata sentiamo dentro una ulteriore soddisfazione.
Essere cooperatori è anche questo.

Roberto Mainardi
Presidente Cooperativa Sociale Ambra

Un nuovo progetto di solidarietà per Ambra

In occasione dell’Assemblea di Bilancio tenutasi lo scorso 24 maggio,  il presidente di Boorea Ildo Cigarini e il presidente di Ambra Roberto Mainardi hanno presentato alla platea tre differenti progetti di solidarietà internazionale in cui è impegnata la ONG GVC di Bologna. I progetti riguardano attività di sostegno alla popolazione e si inseriscono – come ha sostenuto Ildo Cigarini – nella linea di impegno solidale che caratterizza Boorea e in cui si impegnano, anche singolarmente, molte cooperative reggiane.

Cigarini e Mainardi hanno presentato gli obiettivi specifici dei singoli progetti e l’assemblea ha votato, decidendo così di adottare  il progetto “Il sorriso delle bambine”, volto a promuovere i diritti di donne e bambine cambogiane lottando contro la violenza e lo sfruttamento nella provincia di Siem Reap, una tra le 5 province maggiormente coinvolte nel traffico di donne e bambine e la prima in assoluto per vittime di abuso sessuale.

La Cambogia é considerata tra i paesi più poveri nel sud est asiatico, e uno dei problemi principali in questo scenario riguarda appunto lo sfruttamento di donne e bambine, con dati allarmanti: una donna su quattro è vittima di violenze domestiche, oltre il 70% di abusi sessuali avviene su bambine e bambini tra i 5 e i 17 anni. Il 36% delle donne cambogiane che emigrano in cerca di lavoro sono vittime di sfruttamento, deprivazione di documenti, pratiche sessuali non consenzienti.

Il progetto, della durata di 24 mesi, è finanziato dalla Presidenza del Consiglio dei Ministri e si avvale del contributo di alcuni partner locali: Cambodian Women’s Crisis Center (CWCC), Phare Ponleu Selpak (PPS), Dipartimento di Agricoltura della Provincia di Siem Reap. GVC intende operare in due direzioni: creare servizi di sensibilizzazione e informazione presso la popolazione e ridurre la povertà offrendo occasioni di reddito per le famiglie povere e in particolare per le donne.

Le socie e soci hanno chiesto a Boorea di partecipare al progetto organizzando la raccolta dei fondi tramite donazioni volontarie da busta paga e organizzazione di feste ed eventi in cui coinvolgere  la cittadinanza nei territori in cui Ambra opera con un obiettivo di raccolta pari a 20.000 euro.

Mainardi ha sottolineato l’importanza della scelta fatta che “valorizza la tensione solidaristica e sociale di Ambra e la sua caratterizzazione di impresa cooperativa che guarda certo all’obiettivo economico, ma non dimentica mai la volontà di essere forza di sostegno al cambiamento e al miglioramento delle condizioni di vita delle fasce più disagiate della popolazione, in Italia e fuori dai confini nazionali”.